Il team La Venta organizza e gestisce progetti esplorativi geografico-speleologici ambientati in aree remote e di difficile accesso.
Alle soglie del terzo millennio parlare di “esplorazione geografica”, in un mondo dove l'espansione umana e la documentazione satellitare sembrano aver messo sotto controllo ogni lembo di natura, può sembrare fuori luogo. Non è così.
C’è ancora molto da scoprire nelle regioni più remote della superficie terrestre, e moltissimo al di sotto di essa, dove si stendono ancora quasi inesplorate le Terre della Notte.
La divulgazione dei risultati delle ricerche è ilcomplemento indispensabile di ogni esplorazione. La Venta dedica quindi particolare attenzione alla qualità della documentazione, dal livello di divulgazione di base a quello di pubblicazione scientifica. Questo ha consentito la realizzazione di articoli sulle maggiori riviste mondiali e una forte presenza televisiva, sia in Italia che all'estero.
Tante tragiche esperienze di secoli di ricerca geografica ci hanno insegnato che esplorare non basta, se non si cerca di capire che cosa si è esplorato e il modo per conservarlo. Proprio per questo l’attività principale dei progetti di ricerca portati avanti è la documentazione geografica, non solo delle grotte esplorate, ma anche della loro relazione fisica e culturale con l’ambiente in cui sono. I ricercatori del team La Venta fanno speleologia in modo geografico, cercando di capirne gli aspetti archeologici, storici, antropologici, fisici. Le Terre della Notte, in queste ricerche, sono parte integrante di un territorio, ne sono la faccia nascosta.
Gli ottimi risultati esplorativi di questi anni reso fatto conoscere e apprezzare l’associazione La Venta nel mondo intero, sia attraverso pubblicazioni e filmati realizzati autonomamente, sia con consulenze e collaborazioni a vario titolo con governi, istituzioni e organizzazioni culturali e scientifiche.


